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Mind Training |
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Larry Rosenberg, uno dei più autorevoli insegnanti occidentali di meditazione, nel suo libro Respiro per Respiro cita una metafora della mente appropriata per esplicitare cosa significa sperimentare ed apprendere il Mind Training . “Una volta andai a trovare un amico che stava giocando col suo cane, gli tirava un osso di plastica e il cane correva a prenderlo. Non solo non era un osso vero ma non era neanche un’imitazione convincente. Eppure tutte le volte che lui gettava l’osso, il cane correva a prenderlo con grande eccitazione. Continuava ad inseguire l’osso di plastica che non era di nessun nutrimento come se potesse in qualche modo soddisfarlo. All’improvviso mi resi conto: questa è la mia mente che insegue i pensieri. Naturalmente la mente non pensa di inseguire un osso di plastica, ma qualcosa di importante, unico, che avrà un effetto fondamentale sulla vita. Ma se guardiamo da vicino gli oggetti che la mente insegue notiamo una tale mancanza di nutrimento. In contrasto con questo pensate ad un leone. Immaginate come reagirebbe un leone, seduto con la maestosa eleganza che gli è propria, se gli tiraste un osso di plastica? Non lo noterebbe nemmeno e si limiterebbe a fissarvi, rimarrebbe quindi concentrato sulla fonte di quella particolare situazione.”
Sviluppare la mente del leone è il risultato che si propone il Mind Training: essere in grado di vivere, con quella calma profonda e chiarezza di intenti, ogni istante della nostra vita, e non di inseguire ogni evento che si materializza nella nostra direzione, lasciandoci schiavi di una mente malnutrita. Quindi schiavi dei nostri pensieri, dei nostri ricordi di esperienze traumatiche, della nostra educazione, della nostra immaginazione di un futuro catastrofico, o di quello che gli altri pensano di noi e di come ci giudicano, delle nostre sensazioni ed emozioni bloccanti, dei nostri comportamenti impulsivi e della frequente e cronica mancanza di obiettivi nella vita. Il Mind Training non è una singola tecnica, ma è un percorso di Crescita Personale che si pone l’obiettivo di permettere ai partecipanti di ristrutturare le idee, la percezione di se stessi, degli altri e della vita attraverso il vissuto esperienziale, la sperimentazione di tecniche e l’acquisizione di informazioni specifiche. Il concetto di percorso è stato introdotto per rispettare le esigenze umane e fisiologiche legate al cambiamento, il partecipante è stimolato a vivere in modo dolce, costante e progressivo la sua evoluzione ed i risultati che desidera ottenere. Invece per definire e capire il concetto di Crescita Personale, è necessario comprendere il processo di guarigione a livello psichico, questo concetto varia a secondo degli approcci e dei modelli terapeutici sviluppati dalla metà dell’800 ad oggi, generalmente è considerato un percorso personale che riconduce l’individuo a modelli cognitivi, emotivi e comportamentali che sono da considerarsi sani nella cultura vigente, in un dato tempo e in dato luogo. L’essere umano vive il processo di contatto e interazione con la realtà esterna come costruzione di modelli percettivi, interpretativi e successivamente operativi. Steve Lankton enuncia il postulato che definisce di costruzione, egli afferma che ogni persona percepisce e crea in modo selettivo la propria realtà soggettiva: Costruiamo una realtà esterna grazie alle distinzioni percettive apprese con i nostri cinque sensi. Di volta in volta possiamo spostare il centro della nostra attenzione, tendere verso nuove possibilità o sondare percorsi sconosciuti; ciò che avremo modificato non è il mondo reale, ma piuttosto la nostra mappa sensoriale del mondo (1980). Nella quasi totalità degli approcci che studiano la mente l’idea del cambiamento come espansione del modello di realtà dell’individuo è una costante. Ken Wilber definisce la crescita come una modalità per allargare ed espandere i propri orizzonti, i propri confini, rintracciare la mappa della propria anima allargandone il territorio (1981). ”Abbiamo constatato per esperienza che le persone vengono tipicamente in terapia soffrendo, con la sensazione d’essere paralizzate, senza avvertire alcuna possibilità di scelta o azione nella loro vita. Ciò che abbiamo scoperto non è che il mondo è troppo limitato o che non vi sono scelte, ma che costoro impediscono a se stessi di scorgere le opzioni e le possibilità che gli si dischiudono perché queste non sono disponibili nei loro modelli di realtà” (R.Bandler J.Grinder ,1975). Gregory Bateson, padre della terapia famigliare ad orientamento sistemico, infine definisce il cambiamento come una forma di apprendimento. La Crescita Personale, quindi, può essere definita come un dolce, progressivo percorso individuale che porta l’individuo verso l’apprendimento di nuovi modi di interpretare il percepire e vivere le esperienze quotidiane, ed infine riuscire ad esprimere le potenzialità necessarie per perseguire i propri obiettivi esistenziali, come ad esempio la capacità di gestire i propri processi emotivi senza esserne fagocitati, la capacità di operare differenti scelte di fronte a eventi quotidiani, la capacità di uscire da automatismi relazionali, comportamentali e lavorativi, la capacità di scegliere i propri obiettivi e di riuscire a conseguirli. Il fine ultimo della Crescita Personale è condurre l’essere umano verso il cambiamento di quelle parti di se stesso e della propria vita che possono generare malessere e l’acquisizione della capacità “consapevole” di costruire il proprio benessere. Nel Mind Training generare Crescita Personale vuol dire allenare la mente ad un nuovo e più ottimale funzionamento, per creare scelte e strategie nuove di fronte a situazioni di routine quotidiane. La teoria e le tecniche contengono elementi degli approcci Cognitivo-Emotivo-Comportamentale, Neurolinguistico, Psicodinamico, Analitico Transazionale, oltre alla meditazione Vipassana e gli studi della Mindfullness per quanto riguarda la pratica del Respiro Consapevole. Il Mind Training ha due peculiarità: vivere un percorso individuale in gruppo e integrare le informazioni pratiche, le tecniche e gli esercizi di gruppo con la meditazione di chiara consapevolezza il Respiro Consapevole, che si rifà alla meditazione Vipassana. Percorso individuale in gruppo significa che ogni partecipante svolge un lavoro differenziato e personalizzato all’interno di un gruppo, il formatore propone interventi e tecniche specifiche ad hoc in modo da generare situazioni il più simile possibile a quelle che l’allievo vive nella sua vita, mentre il gruppo funge da stimolo, da supporto umano e da termine di confronto. Nei vari incontri si impara a gestire quegli stati d’animo che possono attivarsi nella vita di tutti i giorni quali paure, disistima, ansie, indecisione, incertezza, mancanza di obiettivi, sensi di colpa, ira, relazioni insoddisfacenti. Questo apprendimento si ottiene in varie fasi, che passano attraverso la stimolazione di emozioni e vissuti nell’ambiente protetto e protettivo del gruppo, passando per la loro ristrutturazione attraverso le tecniche, integrate dai vari approcci, a cui il Mind Training si rifà. Tramite il principio dell’allenamento per carichi costanti, vivendo i vari incontri il partecipante sperimenta un dolce progressivo miglioramento della propria qualità di vita. Altro elemento importante del Mind training è la fusione e l’utilizzo dei più recenti studi sulla mente con le tecniche orientali di rilassamento e meditazione. Questa integrazione è stata sviluppata già dalla fine degli anni 70, dal professore di medicina Jon Kabat-Zinn della University of Massachusetts che negli Stati Uniti ha studiato le applicazioni della meditazione Vipassana nella terapia e nella riduzione dello stress. Il Vipassana è una tecnica che si basa sulla consapevolezza del respiro. I risultati positivi che sono stati riscontrati hanno portato ad applicazioni cliniche in una vasta gamma di patologie quali: attacco di panico, ansia, disturbi del comportamento alimentare, disturbi gastrointestinali di tipo somatico, psoriasi, ipertensione, disturbi del sonno, cefalee. Le fasi del percorso evolutivo passano attraverso l’acquisizione della consapevolezza dei propri pensieri, emozioni, desideri e bisogni profondi, l’apprendimento dell’utilizzo di se stessi e le proprie risorse umane allineandosi ai propri obiettivi di vita e lo sviluppo della capacita di relazioni umane profonde, ricche e “vere”, cioè ripulite da maschere, consuetudini e paure. Per questo motivo il percorso si compone di diversi seminari con temi specifici quali: le relazioni sociali, l’autostima, i sensi di colpa, le paure, il potere delle convinzioni e del linguaggio, il senso della vita, la costruzione del benessere. A livello pratico ogni seminario prevede la spiegazione dei contenuti, la realizzazione di obiettivi personali specifici attraverso l’applicazione di metodologie pratiche, semplici e immediate che il partecipante vivrà in prima persona, farà sue e porterà nella vita di tutti i giorni. Il percorso Mind Training è stato strutturato e viene divulgato dall’associazione di promozione sociale Evolvere. (Come sopraccitato il Mind Training è stato studiato per integrarsi al percorso il Respiro Consapevole che l’Associazione Evolvere offre gratuitamente ai nuovi soci. |