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evolvere-corso-counseling-relazionale

 

 
Che cosa è
Il sostantivo counseling deriva dal verbo inglese to counsel che risale a sua volta al verbo latino consulo-ĕre, traducibile in consolare, confortare, venire in aiuto.
Il Counseling è una relazione d’aiuto di breve durata che si rivolge a persone sane che vivono un momento di difficoltà relazionale, esistenziale, lavorativa o personale, e desiderano un confronto o una condivisione in un ambiente non giudicante dove sono fondamentali gli aspetti relazionali. Il Counseling si configura come un’insieme di esperienze, abilità, atteggiamenti, tecniche per aiutare l’individuo a ritrovare le proprie potenzialità, affinché possa condurre se stesso, attraverso la relazione, verso il cambiamento. Il Counseling non costituisce alcun tipo di terapia psicologica, analisi o terapia, il quadro di riferimento e di intervento nella pratica si avvicina più alla filosofia e alla sociologia che alla psicologia.

 

Obiettivi
L’obiettivo principale è quello di aiutare l’individuo a riorganizzare ed utilizzare al meglio le risorse personali, stimolare le competenze già esistenti e far emergere le proprie potenzialità nella loro completezza.
Questo per riuscire a:
 

 
A quelle persone che desiderano conoscersi, migliorarsi, a coloro i quali vivono disagio di tipo emotivo, relazionale, esistenziale, lavorativo, famigliare. Il counselor può affrontare problematiche relative alla famiglia, alla coppia, al reinserimento sociale, alla sessualità, all’apprendimento, al cambiamento, all’equilibrio psicofisico, ai problemi dell’alimentazione ed a quelli dello stress e dell’ansia.
Il counselor non si occupa di clienti, di gruppi o di famiglie aventi problemi psichiatrici o psicopatologici con i quali sono necessari o strumenti terapeutici o metodiche di gestione e risoluzione di tensioni emotivamente significative.

Frequenza
Gli incontri sono mensili o quindicinali fino al completamento del contratto (in genere 4 o 5 incontri). Ogni contratto ha una durata massima di 6 mesi.

Differenze col Coaching
Rispetto al coaching è un lavoro più profondo nella scoperta di se stessi, è orientato al mondo delle convinzioni d’identità, dei valori, delle convinzioni personali ed esistenziali, nel counseling si costruiscono degli obiettivi nel medio e lungo termine in modo da garantire al termine degli incontri una completa autonomia del cliente sia nell’aspetto cognitivo, sia emotivo sia a livello di strategie comportamentali.

 

 

Chi è il counselor
Il counselor è un professionista che opera nella relazione d’aiuto. Il counselor, muovendo dall’analisi del disagio del cliente, si propone di stimolare ad una nuova visione di tale disagio e di attuare un piano d’azione volto a realizzare le finalità desiderate dal cliente.
Il ruolo del Counselor include quello professionale del coach, dell’esperto in mentoring e del tutor, mentre esclude quello di assistente sociale, di psicologo, di psicoanalista, di psicoterapeuta, di psichiatra, di analista transazionale, di ipnoterapeuta e di ipnologo.
Il Counselor si occupa, tramite un contratto specifico e con strumenti adatti, non regressivi cioè orientati al qui-ed-ora, del disagio emotivo, relazionale, interpersonale e della situazione critica o di crisi, di gruppi o di famiglie definiti normali ossia non aventi problemi di matrice psichiatrica o psicopatologica.